Ci sono luoghi che non si lasciano raccontare con le parole. Restano impressi nella memoria come una luce, un colore, un profumo nell'aria. Con questa collezione di candele, Lisa Corti trasforma quei luoghi in fragranze, dando forma a un viaggio intimo e profondamente personale. Asmara, Jaipur, Capalbio, Malfa. Quattro geografie dell'anima, quattro storie che attraversano generazioni, ispirazioni e ricordi. Non semplici destinazioni, ma paesaggi interiori, restituiti attraverso un linguaggio olfattivo ricco, stratificato, vibrante.
Malfa e il Mediterraneo nella sua forma piu pura: luce abbacinante, colori saturi, il respiro costante del mare. Qui i colori del contenitore evocano la luce e la leggerezza dell'estate e del mare. Su un fondo veronese la grande rosa Nizam illumina l'insieme. Il coperchio a righe aggiunge una nota di ironia. L'apertura e vivace e luminosa, con agrumi, bergamotto, arancia, mandarino, e la nota verde del ribes nero. Il cuore, aromatico e fresco, unisce geranio e litsea cubeba a un tocco muschiato. Nel fondo, vetiver, cipresso, patchouli e legno di cedro costruiscono una profondita elegante, che richiama la roccia, il vento salmastro, la vegetazione costiera.
Con questa collezione, Lisa Corti continua a raccontare il proprio universo fatto di stratificazioni culturali, viaggi e memoria. Come nei suoi tessuti, anche qui ogni elemento si sovrappone all'altro: note, ricordi, suggestioni. Il risultato e un linguaggio sensoriale che trasforma lo spazio domestico in un luogo vissuto, personale, profondamente evocativo. Non sono semplici candele, ma piccoli mondi da accendere.